Guêpière e corsetto
Se il reggiseno compie oggi, 2012, 100 anni, non si può non ricordare il suo antenato: la tanto odiata guêpière (o corsetto). Se nella contemporaneità è un capo hot, considerato sexy e da utilizzare solo in “certe occasioni speciali”, all’epoca, prima dell 1912, era una vera e propria tortura per noi donne. O meglio, per le nostre antenate.
Dotato di reggicalze, perché all’epoca non esistevano ancora i collant, e di lacci per stringere la vita a modi “vespa”, la guêpière a bustino (dove spesso si utilizzavano le stecche di balena) era l’unico capo intimo delle donne e spesso questo modificava la reale silhouette femminile a seconda delle mode. Una delle più celebri fu quella proposta nel 1825 da Charles Worth: celebre il modello princess che si sviluppava grazie una sorta di corazza (busto-corpetto) steccata e modellata fino ai fianchi mentre si allungava sul dietro.
